Afternova

10 Minuti per giocatore

3-6 Giocatori

12+ Anni

-Ehi, Max! Hai sentito di Arboran nel sistema di Genus? Si, quello che è appena esploso. Sto mettendo insieme una squadra per il recupero dei minerali. Posso contare sulle tue zampe? C’è anche Perry Green, quel falcone che ci aveva aiutati col recupero su Amethia…

I pianeti prima o poi collassano e lasciano una massa di detriti cosmici nei quali abbondano i minerali preziosi. Recuperarli non è semplice, ma si possono reclutare operativi specializzati in questo compito chiamati “Zampesperte”. In Afternova andranno reclutati in base alle loro abilità per riuscire a recuperare minerali da vari pianeti al collasso per poi utilizzarli nella costruzione di attrezzature tecnologiche avanzate. Ci troviamo davanti ad un gioco di carte dove dovremo scambiare abilmente risorse per ottenere la vittoria finale. Ad ogni turno saranno disponibili sul tavolo 4 personaggi zampesperte, 4 progetti tecnologici e 3 pianeti appena collassati con sopra i minerali che hanno liberato, rappresentati da pietruzze di 5 colori diversi. Il giocatore nel suo turno può pescare zampesperte e/o progetti fino ad un massimo di 3 carte. Oppure può giocare carte zampesperte sufficienti a soddisfare i requisiti di raccolta di un pianeta impossessandosi dei minerali presenti sulla carta e metterli nella stiva della propria astronave. Per questa azione può contrattare con gli altri giocatori facendosi aiutare con zampesperte per i requisiti offrendo in cambio minerali provenienti dalla raccolta o dalla propria stiva. Prima di passare il turno se si ha in mano un progetto e si possiedono i relativi minerali lo si può completare ottenendo punti vittoria e, in base allo specifico progetto realizzato, alcuni vantaggi strategici. Dopo che un giocatore ha completato 6 di questi obiettivi la partita si conclude e si contano i punti dei progetti sviluppati più alcuni punti aggiuntivi dati da minerali presenti nella stiva e da un obiettivo segreto che ogni giocatore riceve all’inizio della partita.

Il gioco è di fatto basato su gestione della mano di carte, scambio di risorse, contrattazione e collaborazione (ma solo per fini personali). E’ un filler di buona qualità sia per la grafica che per le meccaniche semplici e veloci che tengono alta l’attenzione, oltre ad essere un gioco adatto sia ai neofiti che ai giocatori navigati che possono mettere in campo le loro abilità gestionali. La meccanica della contrattazione rende il gioco dinamico e interattivo, dando la possibilità di confrontarsi direttamente cercando di unire e ottimizzare le necessità proprie con quelle degli altri giocatori. Già in tre a volte le contrattazioni prendono la piega dell’asta e si va a cercare il miglior offerente (o quello che chiede meno come ricompensa per l’aiuto). La dimensione molto ridotta della scatola lo rende ideale anche da viaggio.

-Il recupero da Garbaga è stato più duro del previsto, ma finalmente posso costruirmi un’incubatrice. Avere spazio in più in stiva per i minerali mi darà un grosso vantaggio sulla concorrenza.

Ringraziamo Orso Ludo per la copia che ci ha inviato.

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