Ragazzi fuori dallo schermo

Ragazzi fuori dallo schermo è un progetto rivolto agli adolescenti proposto da Famiglia Ludica, come associazione di volontariato, in collaborazione con Gabriele Mari (educatore e game designer) ed Elisa Lolli (attrice e drammaturga). Nasce da riflessioni fatte a seguito della lettura di vari articoli sul tema della dipendenza da mezzi tecnologici , ma anche dall’affrontare le tematiche in casa con un figlio adolescente e con i suoi amici e, non ultimo, dalla lettura del libro “La realtà in gioco” (titolo originale “Reality is broken”) di Jane Mc Gonigal, che ci ha ispirati e che consigliamo a tutti come lettura per comprendere meglio alcuni aspetti ludico-culturali che sono ormai una realtà profondamente radicata nella nostra società, seppure ancora non compresi a fondo.

L’obiettivo del progetto è quello di distogliere, almeno in parte, i ragazzi dall’uso eccessivo dei mezzi tecnologici ma senza demonizzarli e senza l’intenzione di ridurne drasticamente l’uso.

Ci si occuperà invece di darne una visione e un conseguente utilizzo più consapevoli , offrendo al contempo ai ragazzi una alternativa reale e socializzante nella quale possano ritrovare gli stessi stimoli che li spingono ad abusare della tecnologia. Destrutturando i meccanismi e gli stimoli che creano in loro assuefazione (con particolare riferimento a youtuber/tiktoker/videoblogger da un lato e videogiochi dall’altro) è possibile analizzarli, comprenderli e ritrovarli/ricrearli all’interno di attività ricreative e culturali da fare in presenza incentivando la socializzazione , l’ inclusività e il senso civico e critico attraverso dialogo , collaborazione e conoscenza reciproca . In secondo luogo il lavoro effettuato attraverso i mezzi del gioco da tavolo e del teatro, in un contesto quindi di distensione, serenità e divertimento, danno la possibilità di mettersi alla prova e confrontarsi coi pari con la possibilità di lavorare per obiettivi, avere gratificazioni e permettersi di sbagliare in contesti “protetti” in cui accrescere le proprie competenze e potenzialità.

L’attuale progetto si rivolgerà a quattro gruppi da una quindicina di ragazzi divisi su quattro diverse zone del territorio intorno a noi. Gli incontri si svolgeranno su un periodo di quattro mesi circa, con cadenza settimanale sia per il teatro con Elisa Lolli che per il gioco da tavolo con Gabriele Mari. Sono previsti anche un paio di incontri più lunghi in cui saranno presenti entrambi i corsisti e ci saranno in compresenza due gruppi di ragazzi. In questi incontri “plenari” si confronteranno le esperienze e si farà gioco da tavolo interpretato, intrecciando le due aree del progetto. A conclusione del percorso verrà creato un video da parte di un videomaker professionista e i ragazzi , assieme ai corsisti e a noi di Famiglia Ludica, presenteranno il progetto al festival culturale “Zuga Zuga” a Ravenna (qui trovate il nostro articolo sulla scorsa edizione).

Il progetto di Famiglia Ludica ha partecipato ad un bando regionale dell’Emilia Romagna a favore degli adolescenti , posizionandosi primo in graduatoria sulla provincia di Modena e secondo sulla provincia di Reggio. Questo risultato nei confronti della regione, oltre a renderci molto orgogliosi della nostra idea, ci ha portato un importante finanziamento per portare avanti questa iniziativa. Anche i comuni si stanno dimostrando interessati alla proposta e stanno contribuendo al finanziamento oltre che fornendo bellissimi spazi in cui svolgere i laboratori. Marzo vedrà l’inizio dell’attività per Carpi e sicuramente per un altro comune in provincia di Modena. Poco dopo seguiranno gli altri due nella provincia di Reggio Emilia.

La speranza è quella di poter dare un aiuto concreto ai ragazzi che parteciperanno, anche solo in parte, a trovare valide alternative all’allettante mezzo tecnologico , che possano sostituirsi ad esso in alcuni momenti per non farlo diventare monopolizzante. Senza dubbio sarà un percorso interessante e formativo anche per noi . Se si rivelerà utile e importante come noi lo abbiamo ipotizzato potrà diventare un modulo ripetibile in futuro su vari gruppi di ragazzi e su varie età, nel nostro territorio come in realtà più distanti.

Opere Ludico del CSI Centro Sportivo Italiano, nonché game designer e sviluppatore di giochi da tavolo per la casa di produzione ludica Sir Chester Cobblepot. Elisa Lolli, attrice professionista diplomata presso la Scuola di Teatro “Colli”. Ha lavorato come regista e drammaturga presso diverse compagnie locali e nazionali, e da oltre 10 anni si occupa di formazione, improvvisazione e scrittura di testi teatrali per giovani e adulti presso istituti scolastici ed altri Enti regionali.

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