Cowboy Bebop Space Serenade

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    “Quel che sarà, sarà”. (Spike Spiegel)

    Benvenuti in questa rocambolesca, insolita, malinconica e caotica avventura a bordo della Bebop. Una volta saliti a bordo cacciatori di taglie e ricercati saranno il vostro pane quotidiano e per quanto vi affanniate beh… ritornerete sempre qui.

    Dati del gioco

    Numero di giocatori: 1-4

    Età: 14+

    Durata media di una partita: 30-60 min

    Riconoscimenti:

    Giudizio degli utenti:

    5 of 5 stars

    Cosa ne pensiamo

    Recensione:

    Cowboy Bebop Space Serenade di Don’t Panic Games è un gioco preso da una serie Anime molto nota. Nel caso qualcuno non la conoscesse il consiglio è di guardarla (al momento è appena stata caricata su Netflix). Il ministero della cultura Giapponese lo considera un pezzo fondamentale della rappresentazione della cultura giapponese all’estero e molti critici lo considerano una serie indispensabile per comprendere il mondo degli anime nel suo complesso.

    Spesso accade che i giochi presi da serie famose (non solo anime) siano in realtà giochi “deboli” o poco interessanti, ma secondo noi non è questo il caso. Il gioco di per se è divertente e invoglia a rigiocarlo. Il mazzo, come si suol dire “gira bene” e permette di mettere in campo diverse strategie da una partita all’altra rendendolo sempre vario. Di per se le meccaniche non sono molto complesse ma le combinazioni che si possono andare a creare modificando il mazzo possono essere anche profonde. 

    Ma la cosa che ci è piaciuta di più è la sensazione durante tutto il gioco che gli altri personaggi ti aiutino ma controvoglia o con riluttanza, a volte addirittura costretti, proprio come nell’anime. Insomma l’atmosfera di Cowboy Bebop calza abbastanza bene con le meccaniche del gioco e la sensazione che ne esce è abbastanza immersiva. I materiali sono molto buoni e la grafica, presa pari pari dalla serie, è colorata e avvincente per gli amanti dell’anime. La scatola interna è molto ben fatta e ha un alloggio specifico per tutto.

     

     

    Regole del gioco:

    Si tratta di un Deck Builder: ogni giocatore parte con un mazzo iniziale dal quale giocare carte per interagire col gioco, comprare nuove carte migliorative del mazzo stesso e scartarne altre per migliorarne l’efficienza.

    I personaggi all’inizio si troveranno tutti sulla Bebop e potranno grazie alla risorsa benzina spostarsi verso uno dei tre pianeti sui quali si rifugeranno i fuorilegge su cui pende una taglia. Attraverso le carte (in modo indiretto o indiretto grazie alle combinazioni date dall’acquisto di nuove carte più interattive tra di loro) potranno cercare di fermare i malviventi combattendoli o investigando. Più giocatori possono tentare la cattura dello stesso ricercato dividendosi l’eventuale taglia a seconda dello sforzo messo nella cattura.

    Essere in più giocatori sullo stesso pianeta permette di utilizzare poteri speciali degli altri (senza un consenso, sfruttando bellamente la presenza). I ricercati possono in alcuni casi sfuggire alla cattura, vanificando gli sforzi dei giocatori.

    Dopo che un numero prestabilito di ricercati (in base al numero di giocatori) si sono alternati sui pianeti, indipendentemente dal fatto che siano stati o meno catturati, entra in gioco Vicious, il “cattivone finale”. A questo punto il gioco entra nell’ultima fase. Per la cattura di Vicious occorre obbligatoriamente che i giocatori collaborino alla cattura perchè l’impresa rispetto agli altri ricercati è veramente ardua. Quando viene catturato (o fugge) la partita termina e vince il giocatore che ha collezionato più punti dalle taglie.

    S E E   Y O U    S P A C E   C O W B O Y    !!!